Canone Rai in bolletta: il punto della situazione

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Diversi utenti ci stanno chiamando per avere chiarimenti rispetto all’importante novità riguardante il pagamento del Canone Rai attraverso la bolletta dell’Energia Elettrica.

Vogliamo sintetizzare la problematica in pochi punti chiave che spieghino quanto effettivamente previsto in materia dalla Legge di Stabilità 2016:

  • Il canone si paga solo sulla PRIMA CASA e una sola volta nella famiglia, a condizione che i coniugi e/o i figli siano tutti residenti nello stesso immobile. Nel caso di coppia di coniugi con residenze in due immobili diversi, su entrambi gli immobili la società elettrica addebiterà, nella bolletta, il canone. Si pagherà praticamente due volte. Lo stesso dicasi per i figli: se questi ultimi cambiano residenza dovranno pagare il canone nell’immobile anche se in locazione o in comodato.
  • L’importo del Canone Rai è stato ridotto da 113,50 a 100 euro.
  • Il canone si pagherà in bolletta dal 1 luglio 2016 e comprenderà le rate dei mesi precedenti. Dal 2017 invece 10 rate da 10 euro, da Gennaio a Ottobre.
  • Nella residenza anagrafica del contribuente che ha un contratto di energia elettrica, da ora, si presume la detenzione di un televisore, tale presunzione va, eventualmente, superata presentando regolare autocertificazione, con validità un anno,  all’Agenzia delle Entrate. Il decreto non fa riferimento al possesso di smartphone, tablet e PC.
  • Il pagamento avverrà con la bolletta sia per chi ha un contratto  con una compagnia elettrica del mercato libero che di maggior tutela.
  • Chi ha un contratto con la tariffa D3, da residente con impegno di potenza superiore a 3 kW deve pagare il canone.
  • Chi ha un contratto con la tariffa D3, da non residente non deve pagare il canone.
  • Nulla cambia  rispetto alle comunicazione di variazioni intervenute nel corso dell’anno: dichiarazione all’Agenzia delle entrate per  CESSIONI, CAMBI DI RESIDENZA, FURTI (allegare Denuncia),  CONFERIMENTO IN DISCARICA (allegare alla richiesta di disdetta la documentazione attinente), MORTE DELL’ABBONATO.
  • Non sono previste sanatorie per gli arretrati, che andranno in prescrizione a distanza di 10 anni.
  • Non potranno più suggellarsi i televisori.
  • Esenzione, NO TAX: 75 anni e 8000 euro annui.
  • Gli uffici, gli studi e gli esercizi commerciali dovranno pagare, qualora abbiano un televisore, tramite il bollettino postale e non in bolletta.

Si consiglia, infine, di evitare di inviare alla Rai autocertificazioni anticipate, cioè prima che  arrivi la richiesta irregolare di pagamento del canone.

Per ogni altro dubbio, contattate i NS sportelli agli indirizzi che trovate nella sezione apposita del sito o chiamate Codici al numero 320.2281052

 

 

A cura dello Sportello del Consumatore CODICI Catania

 

 

 

 

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