CODICI: PER I CLIENTI ENEL ENERGIA È SEVERAMENTE VIETATO AVERE PROBLEMI CON LA LUCE DOPO LE 22,00. LA PENA È IL DOVER PASSARE L’INTERA NOTTE AL BUIO

Luce e Gas: Mercato Libero dell'Energia
Rimanere senza luce di notte senza può costare caro se sei un cliente Enel Energia. Lo sanno bene dei consumatori siciliani che hanno  dovuto trascorrere una calda notte di agosto al buio senza climatizzatore e senza assistenza e nella totale impossibilità di contattare il servizio clienti di Enel Energia perché chiude alle 22,00 e che si sono rivolti allo sportello energia dell’associazione CODICI per denunciare quanto accaduto.
Invero, tutto ha origine da una interruzione di fornitura elettrica nell’abitazione a causa di un distacco imposto per superamento della potenza. Con la casa al buio e nell’impossibilità di potersi collegare a internet a causa dell’assenza di energia nell’abitazione decidono di chiamare il numero del servizio clienti che trovano indicato nella bolletta. Ebbene, una voce registrata gli comunica che gli uffici chiudono alle 22 e che quindi avrebbero dovuto trascorrere la notte al buio. Ai consumatori non è rimasto altro che armarsi di pazienza e aspettare che la notte passasse per potersi mettere in contatto con il servizio clienti.
Sull’ accaduto è intervenuto l’Avv. Manfredi Zammataro, segretario regionale del CODICI Sicilia il quale ha affermato che “se è vero che in casi come questo il diretto interlocutore è il distributore dell’energia e non il gestore È lo stesso inaccettabile che il servizio clienti di un colosso dell’energia come Enel Energia, decida unilateralmente di chiudere il proprio servizio clienti alle 22,00 non prevedendo alcun numero attivo h24 per dare assistenza ai consumatori,  soprattutto se trattasi di soggetti deboli come anziani, disabili o persone con patologie specifiche, che si trovino in una situazione di emergenza. Voglio ricordare – prosegue Zammataro – che la maggior parte degli utenti, sconosce totalmente la differenza tra il distributore  e il gestore, avendo come unico punto di riferimento il gestore con il quale stipulano il contratto di fornitura e dal quale si aspettano un’ assistenza a 360 gradi anche nell’indirizzarli a contattare i corretti interlocutori.
  Per tale ragione – conclude Zammataro – invitiamo i consumatori a verificare bene i servizi offerti dal gestore prima di sottoscrivere un contratto di fornitura di un bene così importante come l’energia elettrica e contestualmente invitiamo Enel energia ad attivare un numero di assistenza h24 per i consumatori che si trovano in situazioni di emergenza”
 Il CODICI fa inoltre sapere che sta preparando un dossier sui disservizi nel campo della fornitura elettrica che sarà consegnato alle Istituzioni competenti e pertanto invita gli utenti a raccontare la propria storia scrivendo a: segreteria.sicilia@codici.org
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CODICI AL FIANCO DEI CITTADINI DI SIRACUSA NEL SIT-IN CONTRO L’INQUINAMENTO AMBIENTALE

Il CODICI – Centro per i diritti del cittadino domani sarà al fianco dei tanti cittadini di Siracusa per difendere il loro diritto alla #salute e alla tutela dell’#ambiente contro chi pretende di fare profitto sulla pelle della nostra comunità. Lo afferma in una nota l’avvocato Manfredi Zammataro, Segretario regionale del CODICI Sicilia. Per tale ragione – si legge nella nota- proseguiremo con le nostre istanza di accesso agli atti e saremo al fianco della Procura di Siracusa per chiedere che si accertino le eventuali responsabilità penali di chi in questi anni ha causato un disastro ambientale anche perché i potenziali pericoli per la salute umana, in casi come questo sono devastanti proprio a causa delle sostanze cancerogene che potrebbero essere state sprigionate nell’aria. Per tale ragione -Conclude L’avvocato Zammataro-  con il nostro Ufficio Legale Regionale abbiamo predisposto l’istanza di qualificazione di persona offesa, che metteremo a disposizione di tutti i cittadini dei Comuni coinvolti  e di tutti i titolari di attività commerciali della zona (che potranno contattare la nostra associazione telefonando al numero 320.2281052 o scrivendo una mail a: segreteria.sicilia@codici.org),  così da indicare la propria posizione di persona offesa alla Procura di Siracusa, avviando l’iter per ottenere – qualora siano accertati reati – il risarcimento dei danni subiti in qualità di soggetti offesi dal reato”.

CODICI: è attivo il nuovo sportello di Grammichele

grammichele

Presso la Sala Consiliare del Comune di Grammichele, è stato presentato il nuovo sportello territoriale aperto nel Comune di Grammichele dell’associazione CODICI – Centro per i diritti del cittadino – Sicilia, che sarà gestito da Giancarlo Giandinoto e che avrà la propria sede in via Silvio Pellico, 78.

È intervenuto, oltre allo stesso Giandinoto, in qualità di responsabile del nuovo sportello, il Presidente Regionale, l’Avv. Manfredi Zammataro, che ha presentato la struttura associazionistica da tanto tempo attiva nel territorio e le molteplici battaglie da essa intraprese allo scopo ultimo di tutelare l’utente-consumatore rispetto ai diversi problemi cui può incorrere, ad esempio, in materia di malasanità, di viaggi, di bollette, di sovraindebitamento, di usura, di usura bancaria, di anatocismo ed ambiente; sono inoltre intervenuti il Dott. Giuseppe Mistretta, agronomo, che collaborerà alla gestione dello sportello di Grammichele, il vicesindaco di Grammichele l’Avv. Gianfranco Morello e il Dott. Massimiliano Scalisi, dello sportello di Catania.

Proprio di ambiente si è molto discusso nel corso dell’incontro odierno, parlando delle risorse della zona e dell’importanza di tutelare anche il settore agricolo che rappresenta occupazione primaria per gli abitanti del comune e che purtroppo appare vessata dalle conseguenze di molteplici roghi e incendi; e si è sottolineata l’importanza della tutela in materia ambientale soprattutto alla luce del disastroso incendio che ad inizio luglio ha coinvolto gli impianti Kalat, azienda di stoccaggio dei rifiuti, causando lo sprigionarsi di materiali tossici nell’aria.

Il CODICI era già intervenuto sulla questione, sottolineando non solo il gravissimo disastro ambientale, ma soprattutto l’enorme pericolo che ciò avrebbe comportato sulla salute degli abitanti della zona; era infatti stata annunciata la presentazione di un esposto e contestuale istanza di qualificazione di persona offesa per quanto avvenuto. L’avv. Zammataro ha in questa sede sottolineato l’importanza, per la cittadinanza locale, di venire a conoscenza delle effettive conseguenze del rogo e dei livelli di inquinamento che immancabilmente potrebbero ledere l’attività agricola svolta nella zona. Pertanto sono state annunciate le azioni che l’associazione intraprenderà per far luce sulla vicenda, quali la presentazione di istanza di accesso ai dati dell’ARPA e la richiesta alla Regione Siciliana di verificare l’effettiva tempestività e qualità dei soccorsi forniti in occasione dell’incendio.

Siamo molto contenti dell’incontro” hanno dichiarato l’Avv. Zammataro e Giandinoto “L’apertura di uno sportello nel territorio di Grammichele permetterà alla cittadinanza di guardare all’associazione come punto di riferimento cui rivolgersi per combattere tutti gli eventuali soprusi e violazioni dei propri diritti. Abbiamo avuto l’occasione di presentare la nostra associazione, le problematiche di cui ci occupiamo e le nostre modalità di intervento attivo all’interno del territorio, dove siamo presenti, ormai, da dieci anni, con molteplici sportelli che operano in tutta la Sicilia. Per gli abitanti della zona è infatti importante poter godere del supporto di figure professionali specializzate nella tutela dei loro diritti tanto di cittadini quanto di consumatori. È stato inoltre importante parlare oggi di quanto accaduto lo scorso luglio e del rogo che ha causato danni di impatto tanto ambientale quanto umano, oltre al fatto che potrebbe avere ripercussioni gravi e dirette proprio sul settore agricolo, risorsa primaria per la zona risorsa primaria e che, in quanto tale, non può non essere oggetto di tutela. Per questo è stato dato incarico all’Ufficio Legale Regionale della nostra associazione di procedere con le azioni annunciate per restituire ai cittadini di Grammichele il diritto ad avere delle risposte chiare sulla qualità ambientale della zona in cui vivono dopo i roghi, causa di disastri ambientali

CODICI: solidarietà e vicinanza a Salvo Camiolo. Atti del genere non ci intimoriscono

L’ associazione CODICI nella sua interezza manifesta vicinanza e solidarietà nei confronti del Dott. Salvo Camiolo, referente della delegazione CODICI Gela, in seguito al vile attacco subito nella notte del 3 agosto durante la quale la sua auto è stata incendiata.

“Atti del genere non ci intimoriscono ma indubbiamente rimarcano quanto bisogno ci sia in Sicilia di Legalità, sicurezza e controllo – dichiara l’ Avv. Manfredi Zammataro, Presidente regionale del CODICI Sicilia – siamo vicini a Salvo Camiolo che da sempre ha dimostrato il suo valore umano e la volontà di spendersi per il bene comune”.

 

NASCE IL COMITATO PROMOSSO DA CODICI IN DIFESA DEGLI UTENTI DELLA FCE. AVVIATA UNA PETIZIONE CON CENTINAIA DI FIRME RACCOLTE IN POCHE ORE!

Da alcuni mesi pervengono all’Associazione CODICI – Centro per i diritti del Cittadino, delle segnalazioni di disservizio da parte dei fruitori della FCE (Ferrovia circumetnea).

Il caso è scoppiato in seguito alla soppressione di una fermata dell’autobus che collega il capoluogo etneo ai paesi limitrofi (S. Maria di Licodia, Biancavilla, Adrano), soppressione che non solo non è stata comunicata adeguatamente ma ha contribuito a incrementare i disagi già lungamente subiti dai consumatori.

Si tratta infatti della fermata collocata all’altezza del Presidio Ospedaliero Garibaldi di Nesima che è stata spostata nei pressi della Circonvallazione, in una zona priva di segnaletica orizzontale e verticale e in prossimità di una curva: posizione chiaramente pericolosa per gli utenti che devono usufruire del servizio per svariati motivi.

Per tale ragione l’associazione CODICI ha deciso di intervenire organizzando istiutendo il comitato degli utenti della Fce e lanciando una raccolta firme (che ha già trovato l’adesione di centinaia di cittadini). Scopo finale è quello di richiedere un tavolo tecnico con i vertici dell’azienda di trasporti per la risoluzione delle diverse problematiche connesse ai disservizi di seguito indicati:

  • La fermata si trova in una posizione non solo di pericolo ma anche di difficile raggiungimento, soprattutto per quegli utenti che sono portatori di disabilità.
  • Gli operatori della struttura ospedaliera che raggiungono il posto di lavoro attraverso il servizio offerto dalla FCE lamentano disagi che influiscono negativamente sull’esercizio della loro professione.
  • La quantità di corse è inappropriata in rapporto all’alto numero di utenti che spesso sono costretti a viaggiare in piedi o ad aspettare corse successive perdendo ulteriore tempo.
  • Il costo sia per gli abbonati che per le singole corse risulta particolarmente esoso rispetto al servizio reso.

L’associazione richiede dunque all’azienda di prendere provvedimenti efficaci che portino ad una concreta e definitiva risoluzione delle problematiche connesse ai numerosi disservizi che aumentano nel periodo scolastico a causa dell’affluenza di studenti che frequentano le scuole o l’Università a Catania. Gli utenti infatti acquistano regolarmente il biglietto o l’abbonamento e si aspettano quindi di non vedere lesi i loro diritti di consumatori.

“Una situazione del genere è inaccettabile – dichiara l’Avv. Manfredi Zammataro, Presidente Regionale di CODICI Sicilia – l’utilizzo dei mezzi pubblici che dovrebbe rappresentare una risorsa per tutte quelle persone che per vari motivi hanno bisogno di effettuare spostamenti verso il capoluogo etneo per usufruire di quei servizi che nei Comuni limitrofi non sono presenti (Ospedali, Università, Luoghi di lavoro, Centri giudiziali etc), non può essere svilito in tale maniera. Urge a questo punto che la FCE istituisca un tavolo tecnico e si impegni a risolvere una situazione che è causa di malessere e disagi considerevoli per l’utenza”.

Chi volesse aderire all’iniziativa o avere informazioni può scrivere al seguente indirizzo segreteria.sicilia@codici.org o chiamare al 3202281052.

 

Energia: slitta la fine della ‘Tutela’

Il Ddl sulla concorrenza, dopo oltre due anni di incubazione, è legge: approvato dal governo nell’Aprile 2015, solo oggi è passato in Senato.

tutelasimile

Tale legge introduce novità importanti anche per il settore energia, così come riporta il noto quotidiano La Stampa:

ENERGIA, SLITTA FINE MERCATO TUTELATO  

Slitta dal 1 gennaio al 1 luglio 2018 la fine del mercato di maggior tutela per l’energia elettrica e il gas. Arriva, inoltre, la possibilità di rateizzare le maxi-bollette causate da ritardi o disguidi dovuti al fornitore del servizio. 

Queste altre novità:

CAMBIO OPERATORE TV O TELEFONO

I clienti dovranno essere informati in partenza di quali spese dovranno affrontare in caso di cambio operatore per il telefono o l’abbonamento tv. Cambiare operatore e annullare un contratto (con il recesso) sono operazioni che il consumatore potrà fare anche per via telematica. Il contratto non potrà essere superiore ai 24 mesi. Semplificate le procedure di migrazione tra operatori di telefonia mobile.

 Dr Massimiliano Scalisi
 sportellocodici.catania@gmail.com

Conferenza Stampa. Attivato lo sportello del CODICI a Grammichele

Oggi, 31 luglio 2017, alle ore 17,00 presso la Sala Consiliare del Comune della costituenda sede di Grammichele dell’Associazione CODICI – Centro per i diritti del Cittadino avrà luogo la conferenza stampa che presenterà il nuovo sportello della delegazione Siciliana.

Ad illustrare la struttura e l’attività dell’associazione che da anni si occupa di tutelare l’utente-consumatore in molteplici ambiti, tra i quali ricordiamo casistiche legate a malasanità, problematiche inerenti viaggi e trasporti, bollette salate, sovraindebitamento, usura, usura bancaria, anatocismo, ambiente, interverranno l’avv. Manfredi Zammataro, Presidente di CODICI – Sicilia, Giancarlo Giandinoto, che si occuperà della gestione dello sportello e il dott. Giuseppe Mistretta, agronomo. Proprio le questioni ambientali saranno oggetto di un particolare focus all’interno dell’incontro, soprattutto a seguito dei recenti eventi che hanno purtroppo avuto come protagonista il rogo agli impianti Kalat e il disastro ambientale causato dall’emissione nell’aria di materiali tossici originati dalla combustione dei rifiuti. Lo scorso luglio, peraltro, il CODICI si era già pronunciato sulla questione e sulle conseguenze disastrose sia in materia di tutela ambientale che in termini di salute per il cittadino che la vicenda aveva comportato. L’incontro di oggi sarà pertanto anche occasione per illustrare gli interventi che l’associazione metterà in atto riguardo la questione del danno causato dal rogo alla Kalat Ambiente.